Chiaroscuri

Chiaroscuri

Dalle oltre 700 chiese in Italia del patrimonio del FEC sono state scelte per questo calendario 12 di 4 città tra le tappe più importante del Grand Tour - Firenze, Roma, Napoli, Palermo. Alcune di queste, come Santa Chiara di Napoli oppure Santa Maria Novella di Firenze, sono famosissime, sono insigni, sono simboli della loro città, riprodotti e rivisitati innumerevole volte.
Per la prima volta il prestigioso calendario del FEC racchiude 12 fotografie dello stesso autore.
Le fotografie di Luca Canonici sono di una bellezza classica che rende omaggio ai loro soggetti, ma sono ben lontani da una logica di vedutismo tradizionale: sono una reinterpretazione dello spazio e dell'architettura, riprese da punti di vista ravvicinati e da scorci meno conosciuti, talvolta non accessibili al pubblico, concentrandosi sulle parti alte, cupole, campanili, cime delle facciate, in cielo, sopra il brusio della città.
La maestria nell'architettura sta nell'organizzazione dello spazio fisico ed è quello che traspone Luca Canonici in termini di composizione ed equilibrio visivo nella bidimensionalità fotografica.
Queste immagini vanno oltre la mera documentazione architettonica, il fotografo traduce i monumenti visivamente in un bianco e nero strepitoso, non nostalgico, concentrandosi sulla grazia delle forme essenziali, sottolineandone la bellezza senza tempo con massima attenzione alla luce che le delinea.
Con uno sguardo pulito e rigoroso, con una visione chiara ma anche partecipata analizza la morfologia e ci invita a seguirlo nella sua esperienza visiva. Senza manipolazioni digitali, basandosi solo su taglio e prospettive da punti di vista non scontati su questi monumenti arriva ad un' operazione quasi di astrazione visiva, che non ci da un effetto di dejà-vu delle chiese più famose, ma ci porta a ripensare il nostro modo di guardare queste opere d'arte.
Abbinando la solidità maestosa delle pietre, la potenza di questi monumenti di fede e di arte alla grazia e leggerezza visiva che decodifica lo spazio e li fa diventare quasi sculture, ci porta alla l’essenza di una bellezza che è anche matrice dell'idea di bellezza occidentale.
Presta una meticolosa attenzione alla composizione, ai particolari, alla restituzione della materia, ad ogni sfumatura luminosa. Sempre alla ricerca della luce giusta modella volumi e superfici, disegna chiaroscuri densi pur mantenendo una gamma tonale ampia esaltando i dettagli e le qualità estetiche con maestria tecnica.
Per il suo lavoro è fondamentale l'utilizzo di obiettivi decentrabili, visioni ravvicinate che isolano parti significanti dall'insieme complesso, talvolta con diaframmi molto aperti, con i quali riesce a concentrare lo sguardo, suo e nostro, escludendo il tessuto urbano circostante, costringendo lo spettatore ad orientarsi, a riflettere sulla percezione personale dei luoghi.
In queste immagini troviamo racchiuse una sintesi di forme – un pars pro toto - capace di comunicare con efficacia l'essenza degli stili, la differenza dei manufatti di questa raccolta di mirabilia, elevandole talvolta in una sfera del sublime.
Le fotografie di Luca Canonici trasmettono l’emozione della sua passione autentica per la fotografia e per le cose che fotografa. Un aura ritrovata, la forza intatta che da questi luoghi di culto emana, rappresentando mete turistiche ma più che altro un punto fermo nel tessuto urbano contemporaneo di identificazione cittadina all'interno di un mondo cambiato durante i secoli.


Bärbel Reinhard

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