Luca Canonici, conosciuto ad oggi al grande pubblico principalmente come tenore, ha avviato il suo percorso professionale da fotografo cinque anni fa contraddistinguendosi da subito per la propria innata sensibilità artistica.
Nato a Montevarchi, ha studiato canto con il noto baritono Tito Gobbi per poi perfezionarsi con l'aiuto del soprano Rosetta Noli. In veste di cantante lirico, nel corso di una lunga e gloriosa carriera, è stato protagonista della Bohème di Puccini nella celebre trasposizione cinematografica di Luigi Comencini accanto a Barbara Hendricks ed ha avuto modo di calcare i più prestigiosi teatri al mondo, fra i quali: Teatro alla Scala di Milano, Covent Garden di Londra, Wiener Staatsoper, Maggio Musicale Fiorentino di Firenze, occasioni in cui ha collaborato con direttori d’orchestra del calibro di: Riccardo Chailly, John Eliot Gardiner, Riccardo Muti, Georg Solti, Marcello Viotti.Nell'anno 2010 ha preso parte al 60° Festival di Sanremo conquistando un sorprendente secondo posto. Il successo sanremese, è stato consacrato con l’incisione dell’album “Italia, amore mio” durante la cui promozione il tenore è stato ospite di numerose trasmissioni televisive internazionali. Nell'anno 2015 è seguita la seconda fatica canora “Lettera d’amore” ed è ad oggi in preparazione la terza uscita discografica dal titolo “Showstoppers”.Le sue fotografie fanno parte delle collezioni ufficiali del Ministero dell'Interno, del Conservatorio Bellini di Palermo, del Comune di Montevarchi e della locale Accademia del Poggio.I lavori fotografici "Il Teatro del commercio", "Il Volto e il cuore di Montevarchi", "Palermo musica per i miei occhi", "Valdarno armonia senza tempo" e "Time together" sono stati inoltre oggetto di pubblicazione e di mostre itineranti.Tra i progetti di più recente realizzazione vi sono: il Calendario 2015 dal titolo "Chiaroscuri" per il Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno e relativa esposizione, nonché le mostre dal titolo “La Reggia di Caserta, suggestioni borboniche in Terra di Lavoro", "Quel che rimane" indagine sull’architettura industriale dismessa della città di Montevarchi “Animae” lavoro sul Cimitero degli Inglesi di Firenze, “Facies et corpora” sculture romane dal Museo delle Terme di Diocleziano, “Il Real passeggio di Chiaia” splendore ed abbandono nella Villa Comunale di Napoli, “Night and day in Longisland” frammenti visivi della celebre isola americana ed ancora un analisi approfondita, regione per regione, sul patrimonio monumentale e naturalistico dell’Italia.
In uscita nel 2016 è attesa la pubblicazione, parimenti oggetto di esposizione, "Eurotopia", lavoro monografico sulla città ideale ispirato alle linee architettoniche del quartiere Eur a Roma.

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